Prospectus pharmaceutici editio secunda, sub quo Antidotarium Mediolanense galeno-chimicum excellentissimi senatus issu, ac spetiali ve. collegij nobilium phisicorum dictae ciuitatis ordine olim demandatum Ioanni Honorato Castillioneo [...].
Mediolani : ExTypographia Caroli Josephi Quinti ad Plateam Mercatorum, 1698.
Rara seconda edizione dell’autore Castiglione Giovanni Onorato, che fu Conte Palatino, Decano del Collegio dei Medici e protofisico della città e stato di Milano. Per ordine del Senato e Collegio dei fisici, diede alle stampe il Prospectus pharmaceuticus, stampato per la prima volta a Milano nel 1668. Seguì una seconda edizione - sempre milanese - nel 1696. Questa, diversamente dalla prima edizione, si presentava divisa in tre parti, ognuna con proprio frontespizio. L’ aggiunta della seconda parte Pars secunda Mantissam chimicam spagiricam Nicolai De Lemmery, traduzione italiana del Corso chimico di Nicolas Lémery, rappresentava un importante contributo sia editoriale che accademico. Lémery Nicolas fu uno dei maggiori esponenti della chimica francese nell'ultimo quarto del sec. XVII. La fama del Lémery è storicamente legata al suo fortunatissimo Cours de chymie, pubblicato nel 1675. L'opera rispecchia a pieno la struttura dei testi del tempo, una breve parte teorica e un'ampia parte pratica, costituita da ricette e resoconti di esperimenti volti alla preparazione di medicine. La fortuna conosciuta dal Cours va ascritta a due fattori: l'insistenza del chimico francese sulla necessità di utilizzare "elementi" chimici sperimentalmente osservati e il ricorso ad un linguaggio chiaro, accessibile, privo delle oscurità tipiche della tradizione alchemico-paracelsiana. In fine opera due interessanti trattati: Discorso per l’ imbalsamazione de Cadaveri e Trattato di diverse cose attinenti all’ ornamento del corpo per abbigliamenti massime nelle donne.
L'opera offre un panorama vasto e complesso, moltissimi gli argomenti e le materie trattate, di cui: Delle preparazioni d’ alcuni ingredienti, dell’ acqua in generale, sulla ruggiada, delle infusioni, delle decottioni, delle emulsioni, delli siropi, delle compositioni fatte col miele, delli osimeli, delli giuleppi, del vino in generale, delli aceti, del brodo di gallo, delli antidoti, i narcotici, delle pillole, delli collirii, delli cerotti. E ancora, dell’ oro, dell’ argento, del mercurio, dell’ antimonio, dell’ arsenico, dell’ oglio de’ filosofi, de coralli, del sal pietra, del vitriolo, della carta, della cannella, della china china, de garofani, delle noci moscate, del zuccaro, del tabacco, della vipera, etc, purgativi, cosmetici, contro la peste, per far venire li mestrui alle donne, per far uscire la secondina dopo il parto, contro la carie, per eccitare lo sperma, ...
Pp. (44), 484; (36) 216; 118. Antiporta calcografica a firma Durellus ricca di elementi simbolici. Segue frontespizio. Nella seconda parte, in cui si propone l'opera di Nocolas de Lemmery, è presente una grande illustrazione calcografica a piena pagina in cui si mostrano le figure dei fornelli, vasi, e altri strumenti. Le tre parti hanno proprio frontespizio. Car. corsivo, e romano. Opera in buonissime condizioni.
Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Dorso consunto. In 4°, cm 30,5x20,5.