Petri Andreae Matthioli. Opera quae extant omnia: hoc est, Commentarii in 6. libros Pedacii Dioscoridis Anazarbei de medica materia: adjectis in margine variis Graeci textus lectionibus [...] a Casparo Bauhino [...] aucti [...] Adjectis plantarum iconibus [...]De ratione distillandi aquas ex omnibus plantis [...]Item Apologia in Amatum Lusitanum [...] Epistolarum medicinalium libri quinque. Dialogus de morbo Gallico. Cum locupletissimis indicibus [...] 


Basileae : sumptibus Joannis König, 1674.


Nel 1674, presso lo stampatore Johann König, viene pubblicata una monumentale edizione delle opera di Pietro Andrea Mattioli (1501-1578), medico e botanico italiano del Cinquecento, celebre per i suoi commentari ai testi di Dioscoride. Questa edizione, in latino, rappresenta una delle più complete e autorevoli raccolte del sapere medico e botanico dell’epoca, arricchita e ampliata dal contributo del medico e botanico svizzero Caspar Bauhin, che ne curò l’aggiornamento scientifico e l’apparato critico. L’opera si apre con i celebri Commentarii in sex libros Pedacii Dioscoridis Anazarbei de materia medica, ovvero un’estesa interpretazione e spiegazione dei testi del medico greco Dioscoride, che nel I secolo d.C. aveva redatto una delle più influenti farmacopee dell’antichità. Pietro Andrea Mattioli non si limita a tradurre, ma integra, confronta e aggiorna il testo con osservazioni cliniche, descrizioni botaniche e note farmacologiche, rendendolo uno strumento fondamentale per la medicina rinascimentale e barocca. 

Questa edizione del 1674 si distingue per la presenza di numerose illustrazioni botaniche, incise con grande precisione, che raffigurano le piante medicinali descritte nel testo. Le immagini non hanno solo valore estetico, ma svolgono una funzione didattica, facilitando il riconoscimento delle specie vegetali e il loro impiego terapeutico. A queste si aggiunge un trattato sulla distillazione delle acque da piante, che illustra le tecniche per estrarre essenze e principi attivi, anticipando in parte la chimica farmaceutica moderna. 

Tra le pagine di quest'opera monumentale si trovano diverse piante e foglie essiccate, in particolare si trova una foglia con una nota manoscritta sopra riportata, che revita "Padova 1828, studiando la botanica".   


Pagine [124], 1027 [i.e. 1029], [23]; 236, [8]. Frontespizio illustrato. Ritratto calcografico di Bauhin inciso da Pierre Aubry a carta a6v. Moltissime incisione nel testo. 


Legatura coeva in piena pergamena. In folio.